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Della rimozione

26 febbraio 2011
Adesso è più difficile parlarne, è mescolato con altre storie imbastite a forza di dimenticanze minori, di falsità minime che tessono e tessono dietro i ricordi

Julio Cortázar, "Circe", in Bestiario


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In memoriam, parte seconda

16 dicembre 2010

Qual è il momento più felice che ricordi, vecchio?
Oh, sono tanti – rispose il pescatore.
Il primo che ti viene in mente.
Tanti anni fa, in un giorno d'estate come questo, io e mio figlio andammo a pescare. Lui aveva otto anni. Camminando verso la spiaggia, incontrammo un campo di girasoli. Era sterminato, saliva su una collina come un'onda e poi la scavalcava e scendeva, tutto il mondo sembrava d'oro.
Entrammo nel campo. Nuotavamo in un mare frusciante, pieno d'odori e insetti. A ogni folata di vento, i fiori si muovevano tutti insieme, come fanno i banchi di pesci, nessuno dava l'ordine, sapevano dove andare. Ogni girasole era diverso dall'altro. Come le onde, e come i soldati. Io e mio figlio stavamo vicini. Io proteggevo lui e lui proteggeva me. Salimmo fino in cima alla collina e vedemmo un oceano grande assetato di sole. Poi ritornammo indietro. Un amico ci aveva visti. Perciò ho una foto di quel giorno. La guardo ogni volta che sono triste.

Bel ricordo, – disse la morte – ma cosa c'entra con la speranza? Tuo figlio è grande ormai. Il campo di girasoli forse non esiste più. Il tuo amico è morto. E tu non sai più pescare, sei quasi cieco, non riconosci un dentice da un'orata.
E tu non riconosci più i soldati dai bambini – disse il vecchio.
Il sole stava calando, i lampioni del lungomare si accesero e illuminarono le chiome delle palme. Lontano si vide il balenare di un faro.
Anche i segnali dei fari sono tutti diversi – disse il vecchio. Quello laggiù per esempio...
Non cambiare discorso – disse la morte, sfiorandolo con la mano. Allora, cosa speri per il tuo misero futuro, vecchio?
Il vecchio guardò lontano.
Spero di tornare ancora, insieme a mio figlio, in quel campo di girasoli – rispose.
Ma non succederà, – disse la morte, spazientita – morirai e non succederà!
Non ti arrabbiare, – rise il vecchio. Io morirò, è vero. Ma non puoi convincermi che non succederà. Non puoi niente contro questa speranza. Non c'entra la fede, né la paura. Neanche tu, qui vicino a me sulla Terra, sai cosa succederà.
La morte restò in silenzio.

E bada, – continuò il vecchio – anche se io decidessi di morire, se mi togliessi la vita, neanche allora mi avresti tolto la speranza. Tornerò in quel campo, con mio figlio.
La morte rise amaramente e tirò un sasso nell'acqua. Il sasso affondò senza rumore. Poi si alzò in piedi, e il vento le fece volare via il cappellaccio. Era piena di rughe, assomigliava al pescatore.
Ci vediamo domani, vecchio testardo. Ho lavoro sull'autostrada, stanotte.
Vacci piano – disse il vecchio.
Andate piano voi – disse la morte. Riprese il cappello, se lo calcò in testa e guardò il mare. Sospirò. Sembrava non avesse voglia di andarsene.
E dov'è questo campo di girasoli? – chiese.
Domani ti porto – disse il vecchio.

Stefano Benni, "I due pescatori", in La grammatica di Dio


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L'amore è l'insostituibilità

30 agosto 2010
La morte sta nella semplificazione del desiderio. Così come l'altra morte sta nella semplificazione del linguaggio. D'altronde, il desiderio è stato sempre perennemente appeso ad un'articolazione spettacolare e variopinta del linguaggio. Vanno a braccetto, come le commarelle. Ma non è stato sempre così. Sessantasei anni fa, mia moglie si è voltata e mi ha guardato come non mi aveva mai guardato. Mi ha guardato come il sentiero che si illumina d'incanto, mi ha guardato come il bambino divertito dagli schizzi d'acqua. Così mi ha guardato ed è stata la rivoluzione di me stesso. Non sto dicendo che mi sono innamorato. Sto dicendo che mi sono eccitato l'anima per una torsione del collo. Vero Carla? Te lo ricordi, Carla? Eravamo ragazzi, Carla. Tutta l'incredulità del mondo ci cadeva addosso senza pudore. E quelle vampate nella scoperta della tenerezza, Carla, ma non valevano più della vita stessa? Io penso di sì, Carla. Annuiscimi ancora una volta, Carla. Lo hai fatto tutta la vita, non me lo negare adesso. Adesso che trascorro le giornate a salutare il mondo perché ogni giornata si preannuncia come l'ultima. Annuiscimi ancora. Abbiamo sudato le nostre ascelle con lacrime di commossa partecipazione mentre ci baciavamo a Capri. Dentro i labirinti dell'estate perenne. E un attimo dopo progettavamo la grandezza della famiglia. Progettavamo la responsabilità, come antidoto a tutti i mali esterni che pure ci sono stati. La responsabilità, l'unico rimedio scientifico contro l'horror vacui. La partecipazione emotiva a tutte le sfumature uno dell'altro. Una morbosità indispensabile, Carla. Sentire le proprie spalle accarezzate dalla mano libera, Carla. Ma dove stavamo? Sospesi e galleggianti nell'istante. Se solo un dio avesse potuto cristallizzare il nostro sentire. Farci stalattiti umane per tutto il tempo. Non avremmo trascorso i successivi sessant'anni ad acchiappare disperatamente l'istante andato e che non è tornato mai più, perché corrotto dal nostro aver provato, Carla. Abbiamo vagato in coppia, come i barboni all'angolo della strada, alla ricerca non del Tavernello, ma dell'istante e degli istanti amabili. Ma come è stato bello, Carla, il tempo in cui l'ingenuità era una risorsa e l'ignoranza un concentrato di saperi. E i fiori dell'estate che opprimevano i nostri cuori, anche questo ci dicevamo, addensati dentro una retorica possibile e dannunziana, perché esclusiva e condivisa dentro i nostri occhi tristi e felici, l'unica retorica possibile. Vivere insieme, Carla, come noi abbiamo scelto, ierofanici, ossidionali, ineffabili, ha voluto significare anche cogliere il senso del ridicolo di tutti e due, da soli e insieme, e ammirare, con forza e perseveranza straordinarie, quel senso del ridicolo che scappa via dalle gonne e dai pantaloni, come la vipera che vedemmo a Maratea sotto brutti fuochi d'artificio. Estenuati dalle nostre stesse, infinite parole, fluttuati nei rigurgiti rumorosi della noia e delle noie reciproche, eppure estaticamente assuefatti a quell'idea di unicità, di insostituibilità che non ci ha reso unici, dal momento che nessuno è unico, ma insostituibili sì.
Ecco, questo siamo stati, insostituibili.
L'amore è l'insostituibilità.

Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione


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Sigurros.fi

1 giugno 2010
roma * in treno battiato e de gregori * un guanto precipitò da una mano desiderata fino a toccare il pavimento del mondo in una pista affollata * ciao federico sono stefano * volo silente * piacere * piacere mio * sono davanti al bar troiani * passo a prendere perdindirella e arrivo * (tempo) * dove sei? non ti vedo * piazza dei giureconsulti * la vedi l’agip? * non ti vedo * corri nudo in mezzo alla strada * steeee! * astra nera * anna dietro * per strada * hai detto una cosa alla Maurizio * la tradizionale sosta in autogrill * fumi le sigarette alla Maurizio * i tradizionali punti di riferimento * la tazza del cesso * la caffettiera * il pacchetto delle sigarette * l’aux che non comunica * l’aux alienato * la top five mobile * ný batterí * popplagið * viðrar * hafsól * salka * ma non è la stessa di sabato * a casa mi scarico gli editors * e mi fanno incazzare quelli che dicono che i radiohead e i sigur ros se li ascoltano solo i depressi * io sono crepuscolare, non sono depresso * ma il tramonto è lontano * firenze è calda * serve il navigatore * anna navigatore * anna in un negozio di articoli nautici * sillogismo imperfetto * la strada è sbagliata * ma tutte le strade portano alla stazione di fi smn * questa è la strada dove abitavo quando stavo a firenze * la zona del mercato è un casino * competenze topografiche a memoria * dario rapato * andy sudato * verso novoli * gira a quella casa bianca * quale casa bianca * questa casa bianca * ah, questa non è una casa bianca * vabbè, qua! * a casa di patt non c’è patt * ‘ndo sta patt? * in giro con patval il siluro * (si scrive così??) * anche i nomi fanno l’amore * tutto in un abbraccio * sette persone * sette piani * un ascensore * due viaggi * la sigaretta di studio sul balcone con ottuT * scambi comunitari di accendini * è tutto apparecchiato * dario e il primo vino di sigurros.fi * dario è il primo vino di sigurros.fi * il vino dell’amicizia * pollo insalatina e na tazzulella ‘e cafè * l’insalatina è nascosta * pure il pane * le patate al forno e la sasicc’ * ma com’è il pollo * è buonissimo * e le patate * sono buonissime * vabbè patt, sei bravissima, nun te preoccupa’ * ma il meglio è la crostacazzo * mannaggia la crostacazzo * cotta * tagliata * sformata * ricotta * non nel senso vaccino del termine * in senso fornesco * ma non è una crostata * e neanche una torta salata * è una crostacazzo * ricetta originale presa da internet * arriva alessia * col parmigiano * il vino * e l’aceto balsamico di modena * e buon appetito pure a lei * il tiramisù di patt * dario, mi fai un albero di vetro? * you lose, try again * dario, mi fai un albero di fil di ferro o rame intrecciato? * andy e il suo doppio alla partita da commentare * due versioni * una se vincono, una se perdono * in bagno a turno * in giro per firenze insieme * fortezza da basso * terra futura * non avete la busta, non potete entrare * registrazione * l’ideologia sviluppista ecosostebinilista ambientalista equo&solidalista * meglio di altre, ma sempre ideologia * io ne sto fuori * le foto * no, le foto no! * la crepe biologica * fatta con acqua biologica * farina biologica * zucchero biologico * uovo biologico * nutella biologica * quindi è in tutto e per tutto biologica cara anna * indifferenziamo il differenziabile dentro al cestone fuori dalla fortezza * che merde * sigaretta bucolica sul prato * il frugoletto nero che ha voglia di giocare * nastro rosso * la famiglia di sudamericani che gioca a pallavolo * la fontana che spruzza storta * il dispensatore di emozioni musicali sempre acceso * mandiamo ai sigur una goccia di forum * patt al lavoro * gli altri flaneur * volo anna e ale con un cono gelato * dario con una coppetta di gelato * andy rapito da un disco volante ripieno di gelato * c’erano pure raz degan e i sigur di sottofondo * federico con il suo contrario * niente birra * qualche metro più avanti * l’accademia di anna * la signora gianna e il bazar del kitsch * salsicce che ridono * una gallina in bikini spennata e appiccata * fiori finti e scimmie pendule * però c’ha pure la ceres * i gradini e la festa del gelato * i gradini e de andré è un poeta * i gradini e viene prima il testo o la musica * i gradini e mi piacciono gli assoli di dave ma non sopporto jimi hendrix * (neanche icorirussilamusicafintorocklanewwaveitalianailfreejazzpunkingleseeneanchelaneraafricana) * i gradini e la tua tesi non regge * i gradini e mi sa che c’hai ragione * i gradini e ci penso poi ti faccio sapere * federico non conosce i rachel’s * ti mado il link su rapidshare * ascoltali in cuffia * il tabaccaio ha le cartine e i filtri * non ha il tabacco, il tabaccaio * a casa * c’è chi sniffa ascelle odorose come campi di cipolle * rinfrescamento generale * ritardo terribile * a cena alle 10 * pizza runner * la tovaglietta che ricorda * ce l’hai una penna? * patt in tenuta da pizzaiola * sei birre e la mia bottiglia d’acqua tristanzuola * il mega antipasto * le tartine * l’antipasto a ‘sto punto no * le pizze ce le fai più piccole * il tradizionale momento delle ordinazioni * a me speck e mascarpone * (tanto per restare leggeri) * bianca o rossa? * bianca (1) * poi tre patate e salsiccia * bianca o rossa? * bianca (2) * una con le verdure * bianca o rossa? * bianca bianca (3/4) * tutte a forma di cuore * no… la foto no! * io già mi amo troppo abbastanza! * sono testardo come un mulo * sardo as burriccu * il problema di dario è la pizza da digerire * chi pensa che … ? * alzi la mano * tributo all’aulin * co du’ birre è la morte sua * figlia mia, ricorda che la legge è dalla nostra parte * anzi, la legge sono io * le amiche di patt * andate in discoteca? * mah, ancora non abbiamo deciso * (come se due tutte acchittate e con tacco 12 a mezzanotte del sabato sera siano indecise tra andare in discoteca o tornare a casa e prendersi una tisana drenante per la cellulite…) * il pizzaiolo maratoneta * passeggiata in centro * birra long island e niente * gli alberi della piazza sussurrano * meeting in the aisle * là dove non puoi non vederti * ghosts I-IV * ci vuole un gran culo, in effetti… * sigaretta di compagnia e ideale supporto * seduti davanti a palazzo pitti * ma tu non eri stanco, Ste’? * fa un po’ freddino * luna alta * gli insondabili segreti tecnologici del dispensatore di andy * il giro turistico by night * scusate, dov’è central park? * back home * mezzi morti * andy stramazza * doccia o non doccia? * non doccia *troppo sonno * il posto sul lato sinistro del letto è il mio * il posto sul lato sinistro del letto sarà di ottuT * packt like sardines in a crushd tin box * coordinamento automatico * zanzare fameliche * 3 ore di sonno * patt con patval * dario in giro * torna con i cornetti per tutti * caffè * il primo di tanti * sigaretta * discorsi alti dall’alto del settimo piano col montefeltro * l’amico omosessuale, l’impegno politico e altre quisquiglie * aspettiamo rita * quindi metto hafsól * arriva rita * quindi mettiamo il dvd di alessia * bello però troppo lungo * lo accorciamo e lo mandiamo ai sigur * ma in che zona di firenze sta novoli? * nella zona nord * se stava a sud era suvoli * zaino: vino ros, piatti di plastica, crostata di rita, parmigiano e aceto balsamico * appuntamento alla stazione * spiral parking * svanisce il miraggio mcdonalds * con somma disperazione di ottuT * ha 7 bicchieri di plastica da venderci? * no (1) * ha 7 bicchieri di plastica da venderci? * no (2) * che ha 7 bicchieri di plastica e una bottiglia d’acqua da venderci? * certo (1,70 euro) * però oggi siamo 8 * a cerchio sotto il sole * la sigaretta e l’accendino nomade * parmigiano affogato in vino ros * il barbone cowboy che si sceglie i pezzi migliori * non puoi sputtanare untitled 8 così * il dispenser chiede congedo * quindi attacca il fratello maggiore * la crostata e/o l’anello di rita * il disegno frattale * passo l’acqua e l’acqua torna * la tenevi tu… * zao pino, zon dario! * caffè al bar * la foto e/o l’identità di rita * chi sei? * ottuT inquisitore * fa troppo caldo per queste domande * alla stazione * i bagagli tornano ai legittimi proprietari * i saluti arrivano ai legittimi destinatari * la chiave accende il legittimo motore * e via * con quel principio di tristezza in fondo all’anima * quello di atlantide * in macchina dormo * nonostante la radio a palla * la tradizionale sosta in autogrill (2) * per la benzina e la sigaretta * siamo persone troppo sensibili * siamo persone troppo sensibili? * siamo depressi perché ascoltiamo i sigur ros * siamo depressi perché ascoltiamo i sigur ros? * anna è vestita di nero * quindi anna è nera * ma non si sente nera * volo è come me lo aspettavo * volo si aspettava ottuT più cazzarone * bella sorpresa * gli editors a palla * come se volessero tracimare nel camion davanti * triumph of a heart * everything i say * wallace stevens * moya * musica da fattoni * poi rapace * … * che strano tramonto */

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Cerviavìk 2010

27 aprile 2010
roma * stazione valle aurelia * destra o sinistra * piove pure * la signora scostante * carlo, mi sa che mi sono perso * ah, perfetto… aspettami all’incrocio che passo io * piacere carlo gioia e anna * oro diffidente * in macchina verso cervia * dopo poche ore diventerà cerviavìk * oro bombarda * cane scureggione * finestrini aperti a dissetarci di vento * cit1 * all’arrivo lui invece sarà cacamerda * ma è un tesoro * mascotte del raduno * sosta in autostrada e caffè per tutti * ancora pochi strappi di tempo in corsa * piacere sono stefano volo silente * ciao patt * ciao ale * ciao federica * finalmente un viso sulle ali moderatrici * ciao dario * ciao giorgio e anna * ciao lo zio pino * l’ozio pino * ciao cinzia * si posano i bagagli * tutti giù a chiacchierare * jonsi o gionsi? * gionzy ancora meglio * volo silente di nome e di fatto * senza facebook * ma tutto scorre * una questione di tempo e di volontà * prima o poi cuori e menti entrano in sintonia * tutto cambia * un’incognita * il fattore X * l’X-factor * teletrasportami spock! * quindi star trek * piegati a star tac * o star takk * il codice morse delle risate * a cena * l’arte culinaria di matteo * il cuoco della nazionale * arriva andy * standing ovation al creatore * siamo un po’ di più * ma non è questione di numeri * i riflessi nei medaglioni gionziani di dario * c’è un piccolo volo silente su ognuno di loro * ma le magliette ancora no * quelle quando saremo tutti * mancano rita e le tre prodigiose * pino apre questo thread * prima cronaca del pomodoro ribelle sulla maglia di dario * tanto secondo me tu c’hai tre magliette * … * una per giorno * … … * oltre a questa un’altra nera * con tema gionziano * … … …. * e un’altra sicuramente con gli aquiloni * !!! * zio pino c’ha l’occhio lungo * ara batur * e dolce fede si commuove * e tutto intorno è silenzio * naturale silenzio * senza forzature * un brusio che si spegne * si fa ascolto * poi le foto di stefano in islanda * la circolare compagnia della bicicletta * il puntuto riparo della tenda * e intorno e dentro e fuori la terra * nera * ma mi mancherebbero gli alberi * non posso senza alberi * sostengono il segreto del volo * cit2 * beato te * è tardi * ma famose n’artra birra * sulle scale patt * io c’ho due bottiglie di chianti * quasi coma etilico * tutti in camera * giorgio per favore * bicchieri di plastica e cavatappi * una sigaretta sul balcone con ale * fa freddo ma non troppo * dentro il vino ròs * volano cazzate * arrivano le tre * visto che i migliori arrivano sempre fino all’ultimo * ci meritiamo un piccolo premio * e un piccolo segreto da custodire * chissà che non sia un filo * una corda * una catena * intanto lega * a letto * con il cuore contento * la mente annebbiata * volo sempre meno silente * sempre più alto * il secondo giorno ci aspetta tra poche ore * colazione con dario * non sono il solo mattiniero * alla spicciolata tutti aprono gli occhi al giorno * oro reclama la sua parte * gioia parte * e ancora la pioggia * una mezza beffa * fosse bufera almeno * pura perfidia metereologica * giorgio controlla il meteo * domani migliora * intanto si coprono gli occhi stanchi * occhiali da sole * a qualcuno fischieranno le orecchie * a pranzo hafsòl * ancora di più * stasera saremo tutti * finalmente le magliette * vero fede? * non vediamo l’ora… * sulla traybar tasto destro * cit3 * in onore di chi non è venuto * ma gli amici del forum ce li ricordiamo tutti * peccato non ci siano pure loro * finalmente non piove * dopo pranzo fuori col rhum * il fior di loto * il creatore * carletto * ale * le tre prodigiose * che abbandonano dopo 300 metri * e allora sete voi! * il progetto del museo a dario * meglio verso settembre ottobre * ti fo sapere * il bibitone di caffè boliviano * quello guatemalteco * quello decaffeinato che paghi 5 e ti tornano 6 di resto * le lampade di quarzo * sale * plastica * poco importa * sono belle * il mosaico kitsch * con tanto di acqua a ciclo continuo * e ricomincia a piovere * il provvidenziale cappellino di carlo * si torna indietro e si riesce * per fare spesa * sei ombre lucenti a spasso sulla sabbia * le nuvole sono solo sulla testa * sabbia * un bastone * il primo segno * si fa scritta * scava i contorni della presenza * i margini sfarinati della passione comune * un progetto tanto presente * tanto futuro * sigurros.it * chiuso dentro quattro lati di fotografia * dentro un castello da fiaba * due gargoyle a guardia * una bottiglia di birra dimenticata * una bevuta in due * le conchiglie e un asterisco di plastica * avranno tempo di diventare dono e lacrima * una retta tangente di mattoni * piedi sbattuti * il ricordo dell’anno scorso * poi ancora asfalto * marciapiedi * pozzanghere * hoppipolla * la prima rotatoria * la seconda * l’enoteca sperduta * l’agenzia di viaggi * sapore di ritorno * più amaro che dolce * la coop * la hoppeee * come dicono a firenze * quattro bocce di vino ròs * due chianti e due neri d’avola * io e fede preferiamo il nero * schifezze varie che fanno base * sulla strada del ritorno * ala si coccola due bottiglie * in braccio * il pullmino di giorgio * meno male * guida carlo * volo appollaiato * in albergo * l’altarino voodoo * cena * separati in casa con le prodigiose * se magna bene * e tanto * caro giorgio, io sono l’ospite ideale * magno tutto, tanto e de gusto * comincia la cerimonia delle magliette * volano le magliette * come gabbiani * volano i colori * volano le mani di dario * gli occhi dietro * a scrutare lo spigolo che nasconde * ciascuno aspetta il suo colore * dario chiede tempo * curiosità * apparecchia la sorpresa * metodica generosità * una canzone ciascuno * með bloðnasir * anna, è la nostra? * no… * ma va bene lo stesso * il portapenne gionsiano * go * volo pettirosso * ciondolo * bracciale * cornice * simbolo * tavole * l’iconografia musicale * la tisana di gionsi e alex * e pure i nammi nammi * uno per uno * ala è più silente di volo * patt piange * volo l’abbraccia forte e le vuole bene * ci vogliamo bene * il poster * le farfalle colorate * arancio su sfondo verde * volo silente come quello della farfalla * dario è straordinario * il dono * in sei chiusi in camera * 310 * la sabbia del pomeriggio tra le dita * resti di vita calcarea e marina * chiamano estate * acqua scorsa e asciugata * un panno giallo * un cartoncino * la colla * non vinilica * fffatto?!!?! * grazie giorgio * takk dario * una conchiglia per volta * poi piste calligrafiche * fotografie * un asterisco giallo * altrimenti non è volo silente * a modo nostro * vogliamo ringraziare dario * non è arte * manualità da schifo * ma viene dal cuore * la lacrima è resa * uno a uno * palla al centro * frankenstein jr. * si può faaaaaaaare! * si può * deve * ri-faaaaaaaare * volo silente sommelier * chianti * e poi nero * in onore di ala in pigiama * base per tutti * dieci minuti di sonno * silence che abbraccia volo * volo silence * il film in turco * tutti a letto * no * cannetta della buonanotte con anna e patt * buonanotte * come un sasso * sul greto * sul letto * 9.15 * doccia * colazione * la marmellata di pere * non sono pere cocomerine però! * le prodigiose si dissociano * mancano attività di gruppo * pazienza * grande capo EQ * pensa che se ne parla l’anno prossimo * nei 5 punti di andy * pubblicità * risorse * un caffè per il forum con paypal * normale * non guatemalteco * vero pino? * e possibilmente gionsi a cerviavìk * esce il sole * lucida l’asfalto * sigaretta * lucertoliamo * finalmente * la foto ufficiale del secondo raduno * non meno ufficiale delle altre * non meno bella delle altre * ancora sabbia * ancora mare * le foto con gli aquiloni all’orizzonte * aquiloni sulla testa * aquiloni svizzeri nell’inquadratura * e lo svizzero disaquilonato che scatta * aquiloni colorati sulle magliette * color ottanio per ala nera * che?!?! * color plutonio * orecchini e anello in tinta * non è un caso * sono un antropologo museale * minchia * cit4 * in albergo * tanto gli aquiloni non arrivano mai * l’aperitivo * grazie giorgio * grazie anna * pranzo * me magno pure la lasagna * caffè * in camera * riordinare i bagagli * le emozioni no * a quelle ci pensa il tempo * archivista cinico e taumaturgo * ogni abbraccio lega * ogni bacio dice a presto * ogni mano stretta dice grazie * ogni lacrima dice mi mancherete * che palle domani * ma non c’è più nulla di silente * volo mi hai sorpreso * alla fine ti sei sciolto * pino alla stazione * gioia sulla sabbia * oro si diverte * il resto in attesa * traslano gli occhi * e le mani al vento * sull’autostrada piove * a presto * sigurros.rm * sera * duro tornare alla normalità * tra 5 min in stanza mia * 310 * vino e bicchieri già ho preso * cazzo quanto mi manchi * notte *

vi odio perché vi amo /


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Un incontro

7 dicembre 2009

Lo Zoppo della Lotteria stese le gambe e si appoggiò alla spalliera. Ed ora mi scuserà, disse, voglio leggere un pochino, tutti i giorni una parte del mio tempo la dedico alla lettura. Cavò un libro di tasca e si mise a leggere. Era la rivista "Esprit", e disse: sto leggendo l'articolo di un filosofo francese sull'anima, pensi un po' che curioso tornare a leggere cose sull'anima, per tanto tempo nessuno ha più parlato dell'anima, perlomeno dal decennio dei Quaranta, ora pare che sia tornata di moda un'altra volta, la stanno riscoprendo, io non sono cattolico ma credo nell'anima in un senso vitale e collettivo, forse in una concezione spinoziana, il signore ci crede all'anima? È una delle poche cose in cui credo, dissi io, perlomeno adesso, qui, in questo giardino dove stiamo conversando, è stata la mia anima a combinarmi tutto questo, voglio dire, non so bene se è l'anima, magari sarà stato l'Inconscio, perché è stato il mio Inconscio a portarmi fino a questo punto. Alto là, disse lo Zoppo della Lotteria, cosa vuol dire con questo?, l'Inconscio è roba della borghesia viennese d'inizio secolo, qui siamo in Portogallo ed il signore è italiano, noi siamo roba del Sud, la civiltà greco-romana, non abbiamo niente a che fare con la Mitteleuropa, scusi sa, noi abbiamo l'anima. È vero dissi io, io l'anima ce l'ho, di sicuro, ma ho anche l'Inconscio, voglio dire, ormai l'Inconscio io ce l'ho, l'Inconscio uno se lo prende, è come una malattia, mi sono preso il virus dell'Inconscio, capita.
Lo Zoppo della Lotteria mi guardò con aria avvilita. Senta, disse poi, lo vuole fare uno scambio?, io le presto "Esprit", lei mi presta "A Bola". Ma non era interessato all'anima?, obiettai. Lo ero, disse lui con rassegnazione, questo è l'ultimo numero dell'abbonamento, ma adesso sto per rientrare nel mio ruolo, sto per trasformarmi in uno Zoppo della Lotteria, mi interessa di più il gol del Benfica. se è così, dissi io, avrei voglia di comprare una cartella, ce l'ha una cartella che finisce col nove?, sa, il nove è il mio mese, sono nato di settembre, mi piacerebbe comprare una cartella col numero del mio mese. Sì che ce l'ho, signore, disse lo Zoppo della Lotteria, quand'è che è nato lei?, anch'io sono nato di settembre. Sono nato l'equinozio d'autunno, risposi, quando la luna è lunatica e l'Oceano si gonfia. È un'ora fortunata disse lo Zoppo della Lotteria, il signore avrà una buona sorte. È proprio quello di cui ho bisogno, replicai pagando la cartella, ma non per l'estrazione, proprio per questa giornata d'oggi, oggi per me è un giorno molto strano, sto sognando ma mi pare che sia vero, e devo incontrare delle persone che esistono soltanto nel mio ricordo. Oggi è l'ultima domenica di luglio, disse lo Zoppo della Lotteria, la città è deserta, ci saranno almeno quaranta gradi all'ombra, suppongo che sia il giorno più indicato per incontrare persone che esistono soltanto nel ricordo, la sua anima, pardon, il suo Inconscio, avrà un gran daffare in un giorno come questo, le auguro una buona giornata ed una buona sorte.

Antonio Tabucchi, Requiem

Conservazione dei ricordi

16 novembre 2009
I famas, per conservare i loro ricordi seguono il metodo dell'imbalsamazione: dopo aver fissato il ricordo con capelli e segnali, lo avvolgono dalla testa ai piedi in un lenzuolo nero e lo sistemano contro la parete del salotto, con un cartellino che dice: «Gita a Quilmas», oppure: «Frank Sinatra».
I coronopio invece, questi esseri disordinati e tiepidi, sparpagliano i ricordi per la casa, allegri e contenti, e ci vivono in mezzo e quando un ricordo passa di corsa gli fanno una carezza e gli dicono affettuosi: «Non farti male, sai», e anche: «Sta' attento, c'è uno scalino». Questa è la ragione per la quale le case dei famas sono in ordine e in silenzio, mentre le case dei cronopios sono sempre sottosopra e hanno porte che sbatacchiano. I vicini si lamentano sempre dei cronopios e i famas scuotono la testa comprensivi, e vanno a vedere se i cartellini sono sempre al loro posto.
Julio Cortázar, Storie di cronopios e di famas

Un dialogo monologo (con mia sorella)

3 marzo 2009
bla bla bla..
e poi bla bla bla bla...
[sguardo perso]
seeee, tu non mi stai più ascoltando, hai cominciato a ricordare
me ne vado...